Un cuore che arde

Una Via Crucis in memoria dei Missionari Martiri a Piedimonte Matese

Una via Crucis per le strade della Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte, lo scorso venerdì 15 marzo, alle ore 17.30, partendo dalla Chiesa di S. Maria del Carmine, in ricordo dei tanti martiri che hanno sacrificato le loro vite per la fede. Dalle testimonianze di Agenzia Fides, sono 1283 i missionari uccisi, dal 1980 ad oggi, nelle zone a rischio dei cinque continenti: sacerdoti, religiosi, ma anche tanti laici, uomini e donne che hanno vissuto una vita normale, con gioie e dolori, fatiche e speranze e che sono caduti per prestare il loro servizio missionario. Nella quarta settimana di Quaresima, tempo di riflessione e di preparazione alla Pasqua, in un percorso che ci porta, attraverso il sacrificio, l’umiliazione, la condanna, il martirio, la morte dell’uomo Gesù alla Resurrezione e alla vita nuova, ben si inserisce l’iniziativa istituzionalizzata dalla Fondazione Missio, come GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO in memoria di coloro che hanno versato il sangue per la fede nella data del 24 marzo di ogni anno, coincidente con l’assassinio e il martirio di Mons. Oscar Romero arcivescovo di San Salvador,

avvenuto appunto il 24 marzo del 1980, proclamato santo il 14 ottobre scorso da papa Francesco e che vuole esprimere la piena consapevolezza che amare Dio significa amare i propri fratelli, significa difenderne i diritti, assumerne le paure e le difficoltà.

Seguendo le orme di Gesù lungo il percorso doloroso della croce, ogni stazione è diventata un momento in cui i nostri cuori si sono uniti alla passione di Cristo, riflettendo sulla profonda connessione con i martiri, testimoni coraggiosi della verità. Le loro storie si intrecciano con la Via Crucis, ricordandoci che, anche nei momenti di sofferenza e sacrificio, i cuori missionari possono risplendere di una luce eterna. Che le meditazioni di questa Via Crucis, dal titolo “Un cuore che arde”  possano diventare un percorso spirituale in cui i nostri cuori si aprano alla comprensione profonda della missione, ispirandoci a portare la luce dell’amore di Cristo nelle nostre azioni quotidiane.

 

(foto Federico Della Paolera)

 

Per info e materiali qui

L’articolo su Clarus