Da Cuba ad Alife – Caiazzo un gemellaggio che continua

La visita di Don Daniele Soardo missionario oltre oceano

Il 26 e il 27 Maggio scorso abbiamo vissuto, come ufficio missionario e come Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, dei bellissimi momenti con Don Daniele Soardo, della diocesi di Verona, venuto in Italia per qualche mese, per poter celebrare i suoi 35 anni di sacerdozio compiuti lo scorso 18 maggio, e i 60 anni lo scorso 29 maggio, di cui 12 trascorsi in Brasile e 4 a Cuba come missionario fidei donum. Abbiamo preso i primi contatti con questa realtà tempo fa, nel febbraio del 2024, tramite Don Simone Zanini, anche lui missionario fidei donum ed è nato così un gemellaggio, che ha dato vita a numerose iniziative, coinvolgendo scuole e parrocchie, per sostenere progetti per i bambini e ragazzi di Cuba, dove nonostante l’immaginario del turismo, la situazione attuale è di grande degrado.

Nello specifico hanno partecipato:

gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Alife (plessi scolastici di San Michele per il 2024 e di Sant’Angelo d’Alife per il 2025);

i centri parrocchiali dell’Apostolato della Preghiera-Rete Mondiale di Preghiera del Papa di Santa Maria Assunta di Alife, di San Leone Magno di Ruviano, di Ave Gratia Plena e di Santa Maria Maggiore di Piedimonte Matese, nel dicembre 2024;

e i bambini del catechismo della parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, nel 2024 e nel 2026.

Don Daniele si trova insieme a Don Simone nella Diocesi cubana di Pinar del Rio, che conta 140.000 abitanti, nell’Unità pastorale delle parrocchie di Cabañas, Mariel e Guanajay, dove la vita non è certamente tanto facile e i bambini hanno bisogno anche dell’essenziale. Fanno il possibile e sono sostenuti ovviamente da tanti benefattori.

La visita qui al Sud, presso la nostra diocesi di Alife-Caiazzo, è stata ritagliata fra i numerosi impegni avuti in questo periodo, dedicato soprattutto a raccolte fondi e di materiali da poter portare e far arrivare con un container oltre oceano.

Invitato dalla direttrice dell’Ufficio missionario, Annamaria Gregorio, e dal Parroco di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, in poco tempo (poco più di 24 ore) ha potuto visitare e vedere luoghi ricchi di storia e fede: il Palazzo vescovile con la curia e la biblioteca diocesana, il Convento francescano di Santa Maria Occorrevole, il Santuario di Ave Gratia Plena con il museo parrocchiale e la torre campanaria, il Monastero delle Adoratrici perpetue del SS. Sacramento di Madonna di Gudalupe e di San Benedetto, incontrando tante persone: sacerdoti e laici degli uffici di curia, suore, operatori pastorali, famiglie e tanti bambini.

Ma il clou del suo viaggio si è avuto nella serata del 26 maggio, festa di San Filippo Neri dedicata ogni anno alla chiusura delle attività catechistiche, che ha visto Don Daniele ospite d’onore per accogliere la sua testimonianza di vita. Il missionario, dopo aver concelebrato con il parroco Don Armando Visone nella chiesa di San Filippo Neri,

ha condiviso il suo racconto con la comunità presso l’oratorio parrocchiale. Il momento, intitolato “Missione Alcancia – un salvadanaio per Cuba”, coordinato dall’Ufficio Missionario diocesano, con la collaborazione delle catechiste, degli animatori ACR, degli Scout e di diversi operatori parrocchiali di Ave Gratia Plena, ha visto protagonisti i bambini in festa, che, nell’Anno giubilare francescano, si sono esibiti in una performance dedicata a San Francesco, alla presenza dei genitori e della comunità, chiudendo così l’anno catechistico.

Al sacerdote i bambini, il Parroco e l’Ufficio diocesano hanno donato la somma di mille euro, per i bisogni più urgenti dei ragazzi cubani. Attraverso un video c’è stato uno scambio di saluti in italiano e in spagnolo con i bambini cubani.

Tutti sono rimasti contenti di questo bel momento di testimonianza, con intense emozioni di fratellanza e di solidarietà.

Per approfondire, seguite la testimonianza di Don Daniele Soardo nell’articolo di Clarus con la sua intervista.